In Italia

Faccia a faccia con Mario Bucolo, CEO di PhotoSpotLand

– In una frase cosa fa il tuo prodotto e chi lo compra

Agli utenti offriamo un servizio gratuito (tranne per la categoria Premium) ai nostri clienti vendiamo i nostri utenti, come tutti i social network e sempre nel rispetto della privacy.

–  In una frase, perché qualcuno lo dovrebbe comprare

Perché i dati che chiediamo noi agli utenti, in fase di profilazione, non sono altresì disponibili.

– Il network di siti impegnati nel photosharing è ormai ampio e variegato. Cosa vi ha spinto a tentare di lanciare un nuovo prodotto nel mercato?

Noi non facciamo photosharing, ecco cosa ci ha spinto, siamo propedeutici al photosharing, condividiamo i posti più belli al mondo dove andare le foto più belle, come farle, quando farle e con chi farle.

– Come si differenzia la vostra piattaforma rispetto ad altri servizi di sharing “mainstream” quali Instagram? Avete qualità, skills, particolari? Presentate un’expertise particolare?

Come scritto sopra non fuggiamo dal photosharing, il nostro è un team pluridisciplinare e di un certo livello. Io, Mario Bucolo, sono il CEO ed ho esperienza ventennella nel marketing, nella comunicazione e nei social media, dal 2007 sono anche fotografo professionista con diversi riconoscimenti internazionali. Poi abbiamo il nostro responsabile del design, Mirko Santangelo, anche lui vincitore di vari premi per il design. Il nostro CTO Luca Marturana, ingegnere informatico esperto in database scalabili. Completano il gruppo dei cofondatori Paolo Zellner, ex bancario e Mark Fabiani. Fabiani è stato consulente di Bill Clinton quando era Presidente degli Stati Uniti, stratega della campagna presidenziale di Al Gore, vicesindaco di Los Angeles per quattro anni ed ha ricoperto altri incarichi di prestigio negli USA. Cinzia Costanzo è nel team con la responsabilità di gestire la nostra presenza sui social media. Anche l’advisor team è di tutto rispetto.

– La fotografia sta prendendo un ruolo sempre più preminente. Come interpreta tutto ciò alla luce delle nuove tecnologie?

L’unica cosa di cui ha bisogno la fotografia è la luce, il resto non dipende dalla tecnologia ma dal sapere catturare, appunto, la luce.

– La condivisione di foto sui social network ha riportato alla luce l’atavico problema della proprietà intellettuale delle opere. Cosa ne pensa?

Bah se si condividono le foto si accetta il rischio del “furto” delle stesse. Ormai i siti garantisco termini di servizio che salvagurdano gli utenti, le leggi sono sempre più ristrittive e comunque gli utenti sono più maturi. Se ti rubano una foto vuol dire che è bella!

–  Che strumenti di lavoro in “postproduzione” avete inserito per manipolare il materiale fotografico?

Nessuno, non ci interessa.

– A chi è dedicata questa piattaforma? Volete avvicinare tutti, e non solo i professionisti, alla fotografia?

I nostri utenti sono tutti gli amanti della fotografia, dai turisti fotografi agli entusiasti, dagli amatori ai professionisti, han tutti delle necessità in comune di cui noi ci occupiamo.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli

Informiamo gli appassionati e i curiosi sull'ecosistema startup e gli attori al suo interno!

ideastartup on facebook

Copyright © 2015 IdeaStartup

To Top