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Quali informazioni riducono il numero di meeting tra VC e imprenditori?

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Indy Guha, Investor a Bain Capital Ventures racconta quali potrebbero essere le caratteristiche che possono ridurre il numero di meeting per il raggiungimento del primo venture round. Dalla sua esperienza dice che in media sono 12-15 gli incontri necessari con durata variabile, ma è sempre così? 

– Informazioni che RIDUCONO il numero di meeting:

  • L’imprenditore – domanda iniziale: sei TU la persona giusta per costruire QUEL business?
  1. Hai fondato/venduto  un business di successo nel passato?
  2. Ti conosce la comunità dei VC?
  3. Sei bravo ad assumere talenti attorno a te?
  • L’idea – domanda iniziale: COSA devi far credere al VC per arrivare al successo?
  1. Prototipo/Minimum Viable Product – aiuta a raccontare la tua storia, avere feedback e convincere il VC che puoi fare molto con pochi soldi
  2. Traction iniziali di utenti/clienti – metriche di users possono abbattere qualsiasi domanda tipo “will the dogs eat the dog food?”
  • Nuova idea + mercato esistente vs idea collaudata + nuovo mercato
  1. Idee che mirano ad un mercato esistente con una tecnologia o business model innovativo (es: Groupon non ha inventato il couponing) o portare un concetto esistente su un nuovo mercato (es: Linkedin ha portato il social network nel B2B). In questi casi i progetti sono più facili da finanziare rispetto a nuovo prodotto in nuovo mercato.
  • Capital Markets/ Deal dynamics
  1. Un forte ambiente di exit porta a maggiori investimenti, lo stesso per un ambiente dove ci sono forti raising porta a diminuire i meeting.

– Informazioni che AUMENTANO il numero di meeting:

  • Imprenditori sconosciuti/senza background necessitano molti più meeting con gli investirori per farli sentire maggiormente sicuri.
  • Se la tua idea non è accompagnata da informazioni (no demo, no data) o ha dati ma stai pitchando un concetto nuovo in un nuovo mercato è molto più complesso.

 

3 Comments

3 Comments

  1. Nello

    12 dicembre 2013 at 15:09

    Sono d’accordo con il contenuto di questo articolo; in particolare, affinché il venture capital process possa concretizzarsi con dei round di finanziamento, di fondamentale importanza per gli investitori istituzionali o Angels, risultano: 1 idea imprenditiva capace di raccogliere le preferenze dei consumatori/utenti tali da renderla economicamente conveniente e finanziariamente sostenibile. 2 la composizione del team imprenditoriale capace di realizzare la formula imprenditoriale individuata. Per le metriche a mio avviso mi soffermerei molto sul punto 1, in quanto questo ci darà una stima della dimensione della fetta di mercato che intendiamo coinvolgere ( ricavi ).

  2. Riccardo Longobardi

    12 dicembre 2013 at 15:23

    Ciao Nello, grazie per aver condiviso il tuo punto di vista!
    penso che in particolare in questo periodo, il fatto di avere alle spalle già un’exit o la creazione di un business sostenibile sia uno dei biglietti da visita più importanti per poter ottenere il finanziamento.

  3. nello

    13 dicembre 2013 at 11:12

    E’ vero che avere esperienza di exit ti da un vantaggio, ma questo non significa che non ci si possa riuscire. Da qualche anno studio le start up, ed anche in rete vedo un proliferare di tecniche, modelli canvas, seminari di formazione ed orientamento in particolare come fare business plan ecc, ecc, ma non ho mai sentito parlare di team con all’interno giovani esperti in psicologia del consumo, sociologia dei consumi, neuro scienze, economia comportamentale.. Come mai?

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