Interviste

Re-intervista un anno dopo: a che punto è Spoome?

Nella prima intervista a Spoome nel Novembre 2012 siamo andati a capire meglio cosa sia e come funziona, ad un anno di distanza vogliamo capire quali passi sono stati fatti, se avanti indietro, se sta rispettando gli obiettivi preposti e che difficoltà ha riscontrato.

La prima start up su cui vogliamo “togliere la polvere” è Spoome. Per riaprire i cassetti della memoria dei nostri lettori, ricordiamo che Spoome era stata presenta come un startup sportiva, all’interno della quale si era sviluppata e poi lanciata sul web, l’idea di un portale e social network dedicato agli sportivi, giornalisti e appassionati di sport in genere.

A distanza di poco più di un anno vediamo che il network sta muovendo i primi passi con successo, avendo al suo interno utenti registrati che, hanno avuto ed hanno tuttora un ruolo importante nel grandissimo e variegato mondo dello sport. Citandone solo alcuni – come si vede dalla homepage del portale – vediamo che sono presenti in Spoome campioni paraolimpici come Oxana Corso e manager di lungo corso come Andrea Vidotti, che ha assistito gente del calibro di Alberto Tomba, Giorgio Rocca e Igor Cassina.

Lo stesso team non è stato tuttavia con le mani in mano, ed oltre alla pubblicazione della nuova versione del portale, nei mesi scorsi ha iniziato il “crowdfunding sportivo”. Unico nel suo genere, a settembre con l’apporto di Eppela – una delle principali piattaforme di crowdfunding reward based – Spoome ha iniziato a recuperare fondi con lo scopo di supportare e sostenere economicamente progetti sportivi proposti dai vari appassionati di sport. Lavorando in un clima di co-branding, Spoome e Eppela cercano di creare un budget iniziale per intraprendere queste nuove attività sportive.

In un intervista in merito al primo “crowdfunding sportivo” in Italia apparsa sul sito del Corriere dello Sport, dove il nostro referente dello sviluppo business di Spoome ha affermato: “Il crowdfunding ha un grande potenziale di crescita e un forte appeal sulle persone che sosterranno progetti sportivi. Questo meccanismo di finanziamento dal basso, viene mosso da un elemento chiave: la passione per lo sport. Attualmente, stiamo raccogliendo tutti i progetti riguardanti lo sport. Tra questi, abbiamo già atleti olimpionici che faranno attività di crowdfunding su se stessi”

E per non farsi mancare nulla da un portale dedicato allo sport e agli sportivi, Spoome ha creato un sito internet per teneri i propri followers aggiornati sulle ultime notizie e novità sportive; Spoome Week, infatti, offre oltre agli aggiornamenti delle varie discipline sportive, approfondimenti sul temi del marketing sportivo, sui principali eventi e manifestazioni, sulle nuove tecnologie, ecc. attraverso delle rubriche tenute da esperti del settore.

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