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B-sm@rk e la piattaforma online che connette emozionalmente brands e consumatori

A cavallo tra Novembre e Dicembre scorsi, a Venezia, c’è stata una delle mostre più suggestive ed emozionanti dell’anno presso l’Abbazia di San Gregorio. La mostra riguardava l’esposizione di uno dei più importanti quadri del Canaletto:  L’entrata nel Canal Grande e La Basilica della Salute.

All’interno di questa mostra, più unica che rara, il visitatore poteva lasciare la sua impressione direttamente sul dipinto tramite un iPad utilizzando la “Rosa delle Emozioni” di MySmark: http://www.canalettovenezia.it/emozioni/ 

Nicola Farronato, uno dei co-founder, ci parla di B-sm@rk questa startup italo-irlandese che ha sviluppato MySmark, la piattaforma online per connettere emozionalmente brands e consumatori.

Che cosa fa  B-sm@rk ?

B-sm@rk  è una startup italo-irlandese fondata a Dublino nel 2010 da me e da Paolo Panizza, amici ed ex colleghi di lavoro entrambi di Bassano del Grappa, e si occupa di Digital Marketing (www.b-smark.com).

Nel 2011 abbiamo lanciato un servizio online per tagging emozionale dei contenuti – MySmark – e nell’anno successivo lo abbiamo evoluto in uno strumento per digital marketing in grado di misurare l’ingaggio e la risposta emozionale di un consumatore nei confronti di un brand, prodotto, servizio.

Da qui l’opportunità di rispondere contestualmente e in maniera personalizzata in base al consumatore che si ha davanti, cercando di generare valore per entrambi sotto forma di maggiori vendite o risparmio di costi per il business, e incentivi e premi per il consumer.

In che modo MySmark riesce ad ottenere questo?

MySmark è uno strumento capace di rappresentare l’intero spazio emozionale di un utente, e declinarlo in base al contesto rendendolo più significativo. La piattaforma è stata sviluppata adottando il modello di Plutchik per descrivere come le emozioni sono collegate tra di loro. Tramite la Rosa delle Emozioni, che è composta da 32 categorie più quella centrale che riguarda l’indifferenza, si riesce a catturare con 1 click e in tempo reale lo stato emozionale dell’utente.

In modo molto più personale e ricco di un like o stelline di rating si riesce ad ottenere una connessione emozionale tra brand e consumatori, elemento fondamentale per misurare la brand experience e spesso il brand value.

Brevemente perchè un azienda dovrebbe acquistare il tuo prodotto?

Come accennato sopra ogni brand e marketing manager è interessato a misurare il valore del brand e della esperienza del suo consumatore, e questo nel campo digitale viene spesso ricondotto a semplici LIKE, questionari poco personali o sentiment analysis (big data  senza ingaggio emozionale).

MySmark è uno strumento che consente una misurazione istantanea, ricca e multi-canale attraverso un semplice click.

Da qui la possibilità per un brand di aumentare l’ingaggio con il consumatore e quindi generare nuovi dati di mercato significativi e misurabili. Sul fronte sondaggi e survey MySmark consente di raccogliere un feedback  aggiuntivo personale e diretto su prodotti e servizi e infine, ma non per importanza, dal punto di vista promozioni e advertising si può ottenere una risposta univoca e personale, magari spettacolarizzando info-graficamente le impressioni degli utenti, come nel caso della esibizione “Gero Qua – Canaletto Experience” di Venezia.

Com’è iniziata la tua avventura in Irlanda?

Dopo varie esperienze come manager nelle vendite e nel marketing, che tra le altre cose mi ha portato a conoscere e diventare amico di Alexander Osterwalder, e per questo di essere stato tra i primi ad introdurre in Italia il business model canvas (2006), ho trovato in Irlanda i migliori supporti per iniziare questo progetto, anche perchè nell’Isola di Smeraldo abbiamo potuto trovare un ottimo mix di ricerca, strumenti di finanziamento e comunità digitale in grado di capire la nostra idea di business.

Da qui nel 2010, con una Irlanda  in piena crisi economica, siamo partiti  armati di pitch e siamo entrati in un programma pre-seed (www.ndrc.ie) da dove siamo poi decollati per lo sviluppo di MySmark.

Come si sta sviluppando la vostra startup?

Dal 2010 il viaggio di  B-sm@rk  si è sviluppato molto, attraverso premi internazionali per l’innovazione e recensioni prestigiose : http://www.b-smark.com/company/media/

Abbiamo raccolto $500K di seed da parte di fondi irlandesi e investitori privati italiani e nel 2014 abbiamo degli obiettivi importanti di crescita commerciale in Europa, sempre con uno sguardo al mercato USA, dove siamo stati recentemente in un roadshow a NY a contatto con potenziali clienti e investitori della Grande Mela.

Cosa significa avere dei fondi d’investimento all’interno del proprio azionariato e un board di professionisti?

Prima di tutto responsabilità, ovvero la necessità di fare le cose al meglio affinchè siano chiare, trasparenti e convincenti per tutti. Il ns advisory board internazionale (http://www.b-smark.com/company/advisory-board/ ) ci ha dato una mano in questo, sia per quanto riguarda i contatti commerciali che la visione strategica.

I fondi Irlandesi che hanno partecipato al progetto (http://www.b-smark.com/company/investors/ ) hanno dato un supporto istituzionale alla startup, e hanno permesso di investire in R&S delle risorse importanti per generare innovazione, anche a livello di proprietà intellettuale.

I nostri investitori privati, specie italiani, hanno davvero dato la marcia in più: le chiamano le tre FFF (family, friends and foolish) nel mondo americano. A noi ora la grande opportunità di farli diventare dei modelli positivi di business angels!

La principale differenza tra Italia e Irlanda?

Probabilmente la più importante è l’aspetto culturale…in Italia è difficile spiegare a chi ti sta intorno cos’è una startup, perchè magari lasci un lavoro certo o più sicuro per rincorrere una idea intangibile, lo stesso vale per lavori altamente innovativi.

In Irlanda c’è già un ecosistema più maturo e non è difficile spiegare cosa fai, specie nel mondo digitale. Da un punto di vista commerciale poi l’Irlanda è al crocevia tra UK e US, due dei mercati principali per quanto riguarda il marketing digitale a livello mondiale.

Banale a dirlo, ma attorniarsi di persone eccezionali è fondamentale. Good luck!

 

 

 

 

 

 

 

 

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