Born to be startup

Guadagnare con la tua musica su Youtube? Ora puoi, arriva Audiam

audiam

Audiam, avete già sentito questo nome? Se scrivete e componete musica, avreste dovuto! Audiam è una startup fondata da Jeff Price e Peter Wells, già fondatori di Tunecore, che non hanno voluto abbandonare l’universo musicale e si sono inventati questo nuovo servizio.

Audiam permette ai musicisti emergenti , che faticano ad ottenere un guadagno dalla loro musica, di essere pagati per l’inserimento delle loro tracce musicali all’interno dei video presenti su YouTube.

L’artista o la band, per sperare di guadagnare qualcosa, devono inviare le loro raccolte di brani ad Audiam, che provvederà a controllarne l’originalità e proporre agli youtubers di utilizzare le musiche come colonna sonora per i loro video: più visualizzazioni otterranno i video che utilizzano la traccia, più i guadagni degli artisti aumenteranno; tutto grazie ai pagamenti degli sponsor pubblicitari.

Audiam inoltre offre anche altri servizi interessanti, ma l’idea nuova e originale è proprio questa.

Detta così, la trovata sembra geniale e i guadagni assicurati. Bisogna ricordare però (come scrivono su Repubblica) che Audiam richiede una commissione del 25% sul guadagno per il servizio che offre. Questa è una percentuale abbastanza alta e considerando che gli artisti emergenti il più delle volte non dispongono di una libreria molto ampia di brani, i guadagni potrebbero limitarsi a pochi spiccioli. Ma allora Audiam che utilità potrebbe avere per una band o compositore in erba? Forse potrebbe essere una buona fonte pubblicitaria, fermo restando il fatto che il video dovrebbe avere un alto numero di visualizzazioni e che l’autore della traccia musicale dovrebbe essere citato alla conclusione del video, in modo da essere rintracciabile dagli utenti.

Un’altra questione da considerare è che Audiam non assicura che le tracce inviate verranno usate come sottofondo per i video di Youtube, questo almeno è quello che ho ricavato interpretando il sito ufficiale. Anche la piattaforma Audiam quindi, è governata dalle regole del mercato: se la vostra musica non è adatta o non piace a chi deve pubblicare i suoi video, nessuno la utilizzerà e i guadagni non arriveranno!

Qui entra in gioco un’altra questione: se io artista voglio guadagnare con Audiam, dovrò creare delle melodie in linea con ciò che chiedono gli youtubers più famosi, in modo da far usare le mie tracce come colonna sonora per i loro video, ottenere molte visualizzazioni e guadagnare qualche quattrino (se il mio ragionamento risulta insulso, vi prego di farmelo sapere). A questo punto, quando compongo le mie melodie solo per essere appetibile sul mercato, l’aspetto artistico e passionale del mio creare musica, dove va a finire? Questo ovviamente non vale solo per la piattaforma Audiam, ma credo sia un discorso valido per tutto il mercato musicale.

Con questo non voglio dire che chi scrive musica lo fa solo per passione, campare bisogna pure, ma credo che Audiam o servizi simili siano da prendere in considerazione, per i giovani artisti, solo dopo aver valutato quali sono gli obbiettivi e il fine ultimo del loro fare musica.

Ad Audiam resta perciò il merito di semplificare una procedura, quella della tutela del diritto di autore su Youtube, che può risultare oscura e complicata a chi per le prime volte si affaccia a questo mondo.

La mia valutazione finale? Audiam mi sembra un servizio molto buono per chi già produce e compone musica da tempo, mentre resta uno strumento marginale per le band emergenti, che dovrebbero dare la precedenza a molti altri aspetti prima di pensare a come guadagnare su Youtube.

Voi, artisti che state componendo i vostri primi brani, usereste un servizio di questo genere?

 

 

2 Comments

2 Comments

  1. binarie

    10 maggio 2014 at 16:48

    Grazie Marco per la tua risposta, illuminante per una che come me è a digiuno di internet marketing e di business on line.
    Buon lavoro. Binarie Opzioni

  2. Berry Demicco

    28 dicembre 2015 at 18:24

    Fantastico articolo, l’ho trovato molto interessante, grazie mille di averlo condiviso!

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