In Italia

5 lezioni che dovresti apprendere prima di avviare il tuo business

Prima di immergersi completamente nel proprio lavoro di startupper è meglio prendersi il giusto tempo per riflettere su se stessi, sulle proprie motivazioni e su altri aspetti più tecnici e numerici.

Oggi vorrei condividere queste preziose 5 lezioni apprese da Justin Spring, imprenditore americano, nel corso delle sue prime esperienze lavorative. Torneranno utili a tutti quelli che hanno un’idea in testa.

Lezione 1 : essere necessario

Potrebbe sembrare scontato, ma secondo me non lo è poi così tanto.
Spring divide le idee di business in due tipologie:
1 ) “Sarebbe bello se“;
2 ) le idee che rendono le cose necessarie migliori.

Come facciamo a capire che tipo di idea abbiamo? Suggerisce di porsi queste tre domande:
– Aiuta qualcuno a compiere più facilmente un’azione necessaria? Rende un lavoro, una responsabilità o un compito meno doloroso di un piccolo fastidio al collo?
– Aiuta qualcuno a risparmiare soldi o tempo?
– Rappresenta un punto di svolta? Cambierà il modo in cui le persone si comportano, operano o pensano?Rivoluzionerà un settore? Come?
Se non rispondiamo Sì ad almeno una di queste domande, abbiamo un idea “sarebbe bello se” tra le mani, ed è meglio procedere con cautela.

Lezione 2: fare qualcosa di cui si conosce qualcosa.

Il nostro background, l’esperienza e l’istruzione devono essere allineati con il business che andiamo creando. Il nostro business deve essere parte di noi stessi. Se possibile, dovremmo prepararci ad essere gli unici a poter implementare il modello di business che abbiamo in mente.

Avere tante idee non basta, bisogna saperle realizzarle. Le persone di successo non sono misurate dalla quantità di idee che hanno, ma dalla loro capacità di concretizzarne alcune.

Lezione 3: la determinazione è la vostra più grande risorsa

Nonostante tutto ciò che si sente sui media, iniziare la propria attività non è molto glamour. È una faticaccia che richiede dedizione ossessiva, sforzi inesorabili e infinita determinazione.

La nostra volontà è il vero fattore “X” per il nostro business.

Ogni startup incontrerà ostacoli che ne minacceranno il proseguimento. Ogni azienda, specialmente all’inizio, dovrà affrontare difficoltà apparentemente insormontabili. Far decollare la nostra idea richiederà tempo, fine settimana e notti di lavoro. A questo non si sfugge.

Per avere successo bisogna essere determinati.

Se abbiamo intenzione di lanciare un’attività in proprio, dobbiamo essere capaci di rispondere senza esitazione a queste domande:
– sei pronto a combattere?
– sei disposto a seguire i tuoi piani anche se sembra che stiano fallendo?
– sei disposto a fare dei sacrifici oggi che forse ti ripagheranno tra 5-10 anni?

Costruire un business di successo partendo da zero richiede la determinazione di Leonida e la pazienza di Madre Teresa.

Lezione 4: per fare qualcosa di notevole ci vuole una notevole fonte di introiti extra

Meglio pensarci bene prima di mollare il proprio lavoro per lanciarsi a tempo pieno nella propria startup. Fino a quando non è ben avviata e con un flusso di introiti sufficienti, è consigliabile mantenere la propria occupazione da dipendente, con la sicurezza di un entrata sicura e periodica, questo aiuterà a a prendere decisioni più ragionate sulla nostra startup.

Piccola nota: mantenere la propria occupazione attuale e lavorare in contemporanea sulla propria startup NON significa lavorare in maniera meno produttiva e più superficiale da dipendente. La persona che ci ha assunto merita rispetto, lo stesso che noi ci aspetteremo dai nostri futuri dipendenti.

Lezione 5: Ideas Are Cheap, Execution Isn’t

E ‘ incredibile come l’emozione di un’idea possa offuscare i nostri sensi di giudizio.

Non importa quanto geniale sia l’idea, sono i numeri a dirci se il nostro progetto sta andando verso il successo o meno. Bisogna lavorare tenendo presente i costi (stipendi, costi di produzione, ecc), magari aiutandosi schematizzando e sistematizzando il tutto (excel può aiutare). È meglio sapere in anticipo le vendite che dovremo fare e mantenere nel tempo per generare un profitto. Stiamo iniziando un business, non un hobby.

Il vecchio adagio vale: è necessario fare i conti.

I consigli di Justin Spring si chiudono con una interessante riflessione:
Un sacco di gente afferma di voler iniziare una propria attività e sogna il giorno in cui sarà il capo di se stessa. Pochissime persone effettivamente fanno il grande passo e ci investono del tempo. Un numero ridicolmente basso va così avanti da vedere i suoi sogni prendere realmente vita.

Questo perché costruire il proprio business non è conveniente, almeno non agli inizi.

Sarete incompresi e frustrati lungo la strada. Mentre i vostri amici saranno impegnati a comprare belle macchine e andare via in vacanza, voi sarete li a raccattare spiccioli per pagare le bollette, rimanendo alzati fino a tardi per rispondere alle email. Ci saranno momenti in cui vi sentirete isolati dal mondo, e sarete tentati di allontanarvi e mollare tutto.

Quando arriveranno questi momenti, consiglia di rileggersi questa citazione, che a lui è servita molto nei momenti difficili:

Ogni avversità, ogni fallimento, ogni crepacuore, porta con sé il seme di un beneficio pari o maggiore. Napoleon Hill

Che ne pensate di questi 5 consigli? ne avete altri, tratti dalle vostre esperienze, da condividere?

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli

Informiamo gli appassionati e i curiosi sull'ecosistema startup e gli attori al suo interno!

ideastartup on facebook

Copyright © 2015 IdeaStartup

To Top