Eventi

Talent Campus, International Edition: una ricca esperienza per “why-notter guys”

In un contesto sociale che ultimamente ci ha abituato ad un clima di sfiducia generale, cʼè invece qualcuno che, per fortuna, sceglie di cambiare rotta, investendo con i propri progetti su di noi giovani. Promotore del progetto lʼAssessorato alle Politiche Giovanili della Città di Vittorio Veneto, che questʼanno ha scelto di investire i contributi giunti dalla Regione Veneto – Assessorato ai Servizi Sociali – per espandere lʼiniziativa nata già lo scorso anno, e che questʼanno si è spinta oltre i confini nazionali, coinvolgendo alcuni partner della rete Elisan di cui lo stesso comune fa parte. Si è conclusa domenica 9 marzo la seconda edizione del Talent Campus, questʼanno in versione “International Edition”, alla quale ho avuto il piacere di partecipare insieme ad altri 29 coetanei (selezionati fra circa 200 candidati! Che onore!) e 15 ragazzi provenienti da Croazia, Spagna, Olanda.

Se mi venisse chiesto “Cosʼè il Talent Campus?” risponderei che definirlo un banale corso di formazione è probabilmente riduttivo, infatti è qualcosa di più: è unʼesperienza vera, viva, ricca. “Dotare i giovani degli strumenti per capire come affrontare al meglio le nuove sfide professionali e mettere alla prova le proprie competenze ” non è solo (una parte de) lo slogan dellʼiniziativa, ma (è una parte di) ciò che concretamente abbiamo avuto la fortuna di portarci a casa!

Quotes, suggerimenti, dibattiti, lavori individuali e di gruppo utilizzando modelli di riferimento, per dare voce a ciò che di noi è stato (esperienze di studio, di lavoro, volontariato, e quantʼaltro) e per far emergere ciò che di noi sarà (progetti, sogni, o anche più semplici ambizioni, desideri, idee). Che non si trattasse di un “easy path” lo si è capito fin dai primi step di selezione! I 100 ragazzi italiani selezionati per il pre -campus (fra gli oltre 200 candidati) hanno partecipato a momenti didattici e di confronto con Delisena Maggiolo, alternati ad un lavoro di gruppo, con annessa presentazione! Fra questi, solo 50 hanno avuto la possibilità di giocarsi il tutto e per tutto in un colloquio in lingua inglese, ultimo filtro per la definitiva selezione dei 30 talentuosi partecipanti! “ITC” non è solo la sigla di “International Talent Campus”, ma è anche lʼacronimo migliore per delineare un profilo comune dei talentuosi protagonisti: “Intraprendenti, Tenaci, Curiosi” sono senzʼaltro alcune delle peculiarità dei ragazzi italiani e stranieri che hanno preso parte a questa edizione!

Circa un mese fa il via alle lezioni. Meno concreta in termini di strumenti operativi, ma senzʼaltro ricca dal punto di vista dei contenuti, spunti e riflessioni è stata la giornata iniziale: Giovanni Zoppas – Managing Director at Marcolin SpA – ha rotto il ghiaccio con il suo intervento sulla leadership, grazie al quale abbiamo potuto apprezzare il lato più “sensibile” della persona, prima ancora che manager e imprenditore. Non si è risparmiato sulle “quotes” alle quali si ispira nel suo lavoro e, incalzato dalle nostre domande nel question time, si è lasciato andare a suggerimenti e considerazioni interessanti (alcune delle quali ho riportato in fondo allʼarticolo).

Lʼintervento centrale di Pietro Barteselli – Senior Vice President di Silca, lʼazienda partner del campus che ci ha ospitati per due delle quattro giornate – si è concentrato sul significato di talento, e sulle caratteristiche e i valori che rendono un talento tale! Bart, come lui stesso ha detto di essere soprannominato, ci ha dato modo di interagire sia con unʼattività, sia con il question time finale. A chiudere gli interventi della prima giornata Bernd Faas, editor e career counsellor presso Eurocultura, che ha cercato di dare una overview sulle principali tendenze demografiche in rapporto al mercato del lavoro.

Sul finire della sua presentazione, il formatore tedesco, italiano di adozione, ha dato il “la” al tema del personal branding, approfondito nella giornata seguente con Luigi Centenaro. Coccolati nella splendida cornice di Digital Accademia, “scuola” digitale e di imprenditoria innovativa di H-Farm (che in mattinata abbiamo avuto la fortuna di visitare, accolti da Maurizio Rossi, co-founder di H-Farm Ventures), il day 2 si è aperto con le presentazioni di alcuni startuppers. A seguire, full immersion con Luigi Centenaro, Personal Branding Strategist e fondatore di www.personalbranding.it, che ci ha introdotto i principali capisaldi del branding, per proiettarli successivamente sul tema del personal branding.

Gli interessanti concetti teorici sono poi stati applicati in una serie di lavori individuali e di gruppo, utilizzando il modello del “Personal Branding Canvas” (mappa che lo stesso Centerano ha ideato/creato e che ora sta proponendo in diversi corsi universitari e master italiani ed europei), per spingere ciascuno di noi a ragionare non tanto sul “selling yourself”, ma piuttosto “indentifty what make you special and differentiate you, […] in order to make the opportunities come to you”!

Durante il “day 3” è stata poi la volta di Miriam Bertoli: con la sua presentazione, la Digital Marketing Manager ha cercato di illustrarci quali siano gli strumenti web e social che possiamo utilizzare per creare la nostra “own digital & social media strategy”, promuovendo in modo efficace noi stessi o le nostre attività. Il pomeriggio si è concluso con un divertente “pitch contest”, in cui i gruppi di lavoro hanno liberamente scelto un tema da esporre in massimo 3 minuti! Cosa ne è saltato fuori? Beh, mettete insieme creatività, fantasia e la voglia di ridere e far ridere!

A tenere alta lʼadrenalina anche sul rush finale dellʼultima giornata ci ha pensato Sebastiano Zanolli, trascinatore e leader carismatico, autore di diversi libri di successo. Il preambolo iniziale riguardo i meccanismi dellʼattuale mercato del lavoro (originale il suo punto di vista!) è stato seguito da unʼattività individuale, ma sviluppata in gruppo, con lʼobiettivo di cimentarsi nel nostro “personal pitch”: ne è risultato un vivace e divertente momento di apprendimento, grazie anche ai cinici suggerimenti di Sebastiano, molto attento al linguaggio verbale e paraverbale dei ragazzi protagonisti.

Concludo dicendo che oltre ai contenuti cʼè una cosa davvero particolare che da resto di valore questʼesperienza: mi riferisco alle persone che ne hanno preso parte! Condividere tempo ed esperienze con persone interessanti e in gamba e creare nuovi rapporti di amicizia è sempre piacevole, nonchè unʼoccasione di arricchimento personale!

Perciò: put relationship in your life and… Start up yourself!!

Appendice – “Pocket quotes”

Affido alle ultime righe di questo articolo alcune delle quotes che durante il campus mi hanno maggiormente colpito, e che non ho voluto lasciarmi sfuggire: pensate anche voi che possano essere un valido interruttore per accendere interessanti spunti di riflessione?!

Giovanni Zoppas

  •  ”If you want to get happiness, put your personal commitment: ask for more responsibility and for more work”
  • “When people need to take decisions, they need to listen both to head and belly!”
  • “When you take risks…. The only guarantee is counting on you!”
  • “In the world, there are two kind of people: yes butters, people that usually say “Yes, BUT…” and why notters, people that usually say “Why not?!”……………………What’s you among them?”
  • Success consists of going from failure to failure without loss of enthusiasm (from W. Churchill)

Luigi Centenaro

  • Failure is learning
  • “Personal branding is about arising your credibility and visibility!
    Identify what makes you different if you want to push the people come to you!”

Sebastiano Zanolli

  • “If you don’t have a good idea,  but you are able to sell it, you’ll be much more successful than if you have a good idea, but  you’re not able to sell it.”
  • “If you create a successful personal brand, be sure that success will follow your personal brand!”
  • “How you, AS PERSON, make the difference?”
  • “People are much interested in problems you can solve them than in your problems!”
  • “if you do not work to make your dreams come true, you’ll work to make someone else dreams come true”
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli

Informiamo gli appassionati e i curiosi sull'ecosistema startup e gli attori al suo interno!

ideastartup on facebook

Copyright © 2015 IdeaStartup

To Top