Born to be startup

Faccia a faccia con Diego Pizzocaro, founder di Sellf App

Sellf App

Siamo andati ad intervistare Diego Pizzocaro, founder di Sellf App, una delle startup italiane più interessanti del 2014 che permette di gestire al meglio tutte le attività di vendita e le relazioni con i clienti con l’innovativo mobile CRM.

– In una frase cosa fa il tuo prodotto e chi lo compra

Sellf  è un assistente personale per liberi professionisti, micro-aziende e agenti che semplifica la gestione delle attività di vendita e le relazioni con i clienti: non dimentica mai un appuntamento con un cliente o una chiamata da fare assolutamente per chiudere un affare.

– In una frase, perché qualcuno lo dovrebbe comprare

L’obiettivo principale di Sellf è di eliminare il data-entry.Questo significa per gli agenti non dover piu mettersi di fronte al CRM (Customer Relationship Manager) aziendale e per i liberi professionisti/micro-imprese non utilizzare più il foglio excel/word con un riassunto delle opportunità di vendita e trattative in corso.

 – Qual è la vostra “secret sauce” che vi differenzia dai competitors?

Sellf e’ il primo personal CRM ad essere progettato come mobile-first, ovvero pensato per essere usato principalmente su smartphone e tablet. Grazie a questo Sellf riesce a loggare automaticamente tutte le chiamate effettuate ai clienti, e si integra con la rubrica nativa e infine con Apple/Google Calendar. Abbiamo di recente introdotto la possibilità di registrare le visite dai clienti in modalità check-in alla foursquare e in futuro prevediamo di rendere queste ultime automatiche in maniera tale che ogni volta che si visita un cliente ciò venga registrato automaticamente. C’è però da notare che non vogliamo lasciare Sellf “mobile-only”, stiamo infatti gia sviluppando una versione web che permetterà di consultare tutto anche via browser.

 – Qual è il vostro modello di business?

Al momento Sellf è completamente gratuita in quanto stiamo perfezionando il prodotto con l’aiuto dei feedback dei nostri utenti che stanno provando la app con entusiasmo e segnalandoci tutti i bug o nuove features che vorrebbero vedere in Sellf. A breve rilasceremo una versione premium contente queste nuove funzionalità selezionate con l’aiuto dei nostri utenti. La versione premium avrà un modello a sottoscrizione mensile, alla Evernote tanto per capirci – con possibilita di acquisto direttamente all’interno della app (tramite in-app purchase).

Il nostro modello di business si può definire quindi freemium, in quanto manterremo comunque una versione free insieme ad una premium.

 – Si parla molto della metodologia Lean per una startup, voi la condividete o avete approcciato in un modo diverso o più efficace?

Lean è molto in voga al momento in effetti, e di tutto merito. The Lean Startup di Eric Ries è senz’altro uno dei miei libri preferiti anche se bisogna poi riadattare tutti i consigli all’ambiente italiano. La cosa interessante è che in Sellf abbiamo applicato il metodo “Lean” in diverse aree senza accorgercene e soprattutto progressivamente adottandolo. Partendo dal business model, passando per il concept/design e lo sviluppo e arrivando fino alle metriche. Consiglio a tutti di leggersi anche Lean UX e Lean Analytics o quantomeno di comprarli per chi nel proprio team si occupa di queste aree – a noi è servito moltissimo, e abbiamo anche condiviso le nostre letture con dei seminari interni. Ribadisco come non ce ne siamo effettivamente accorti e soprattutto come non ci siamo detti “ok ragazzi applichiamo la metodologia lean dapperttutto”, anche se era quella l’intenzione la velocità con cui ci si deve muovere come startup ci ha impedito seguire rigorosamente questa metodologia. Siamo quindi partiti con un approccio “a intuito” che poi grazie a deadline sia auto imposte che esterne e anche grazie alle letture menzionate sopra si è concretizzato in un metodo lean “ad hoc”. Abbiamo utilizzato molti tool diversi e ancora stiamo cercando il lean tool perfetto per gestire sviluppo software, design, marketing e accounting. In realtà pero abbiamo imparato che il tool perfetto per applicare la metodologia lean è “whatever works”, ovvero quello per cui non si crea overhead interno e che non fa perdere tempo ma andare più veloci.

In particolare, ci ripetiamo spesso “better done than perfect”, con il cavillo però che per alcune cose “perfect” è obbligatorio – stà solo nel decidere qual è un livello minimo di perfect raggiungibile con le nostre tempistiche e accettabile dagli utenti. Certo è che se dovessimo ripartire da zero, il nostro “minimum viable product” con cui cominciare sarebbe molto più “minimum” e ora che sappiamo come applicare la metodologia lean saremmo sicuramente più veloci ad imparare dal feedback dei nostri utenti e a verificare se la direzione è quella giusta.

 – Quali sono le più grandi difficoltà che state riscontrando o avete riscontrato fino ad ora?

Facciamo molta fatica ad attrarre collaboratori, nonostante quello che facciamo sia cutting-edge da un punto di vista tecnologico e il fantastico scenario in cui sono i nostri uffici in H-farm (www.h-farmventures.com). In particolare H-farm è senz’altro il posto migliore in Italia dove fare startup sia per il network che per il posto e per gli eventi di respiro internazionale organizzati. Ma il problema è la mentalità italiana che è ancora molto legata al posto fisso in azienda ben avviata e che è vista come il “santo gral”, mettendo in secondo piano crescita personale e formazione che lavorando in startup si sviluppano in maniera esponenziale. A proposito noi stiamo cercando sviluppatori iOS: www.sellfapp.com/jobs contattateci se avete voglia di crescere professionalmente e di essere parte essenziale di qualcosa di nuovo che speriamo ci esploda in mano dal successo!

Altri problemi sono chiaramente dovuti alla limitatezza di fondi per partire qui in Italia che rispetto ad alcuni nostro competitor internazionali sono di taglia molto inferiori. Ma ciò non deve spaventare anzi è proprio questo il bello della sfida di una startup all’italiana che oltre ad avere i well-established players contro, ovvero i titani del CRM software come Microsoft e Salesforce, stiamo anche combattendo una partita agguerrita contro altre startup con più capitali. Riuscire quindi ad avere recensioni sull’app store dai nostri utenti che commentano sullo store comparandoci ai nostri più famosi competitors è veramente una spinta ad andare avanti enorme, come per esempio questo ricevuto nello store americano negli ultimi giorni: “Crm with a map view?! Yes please! – Great job with the app guys! Map view is super useful for us field sales guys! So many crms don’t offer it like highrise, pipedrive, Podio etc. So nice job. Would pay for ability to import data from Podio and pipedrive!”

 –  Raccontaci brevemente com’è nata l’idea di Self App e chi fa parte del tuo kick-ass team

Io, Filippo e Fabio (3 dei 4 fondatori) ci siamo conosciuti durante l’università a Padova. Abbiamo poi iniziato il dottorato e durante questo periodo abbiamo cominciato a sviluppare anche altri progetti per enti o aziende che volevano sperimentare nel campo appena nato di “app mobile”. Abbiamo iniziato a farlo più che altro per esperienza personale e per arricchire il nostro CV ma in seguito l’attività ha cominciato a diventare consistente. Durante questo periodo abbiamo creato www.a-pole.com una boutique di sviluppo di app mobile che ha generato come progetto principale la app ufficiale per monitorare le maree a Venezia. Portando avanti questi progetti e dovendo quindi gestire i contatti con clienti e le attività da svolgere ci siamo trovati di fronte a due tool principali che usavamo per gestire potenziali clienti: app di produttività come calendario/todo list/evernote per gestire le nostre attività e dall’altra CRM complessi e costosi come Salesforce che chiaramente erano fuori target rispetto alle nostre esigenze. Non c’era niente che univa i due mondi e ci dava qualcosa di super-facile ed elegante, per gestire le nostre attività e vendite “al volo”. Da queste riflessioni e dall’incontro con Franco Roman, nostro quarto co-fondatore esperto di vendita, è nata Sellf.

Per quanto riguarda il team dei fondatori come descritto sopra è formato da io (Diego), Fabio, Filippo e Franco. I primi 3 sviluppatori, tutti ingegneri con dottorato di ricerca in ingegneria dell’informazione: abbiamo esperienze consistenti di ricerca all’estero in California e UK, e nel nostro background ci sono collaborazioni importanti con IBM, Aprilia e anche laboratori di ricerca militare americani e britannici sempre in ambito mobile e di sensoristica avanzata. Franco invece porta al team una esperienza pluriennale nel campo delle vendite, del marketing e di strategic business development maturata come fondatore e board member di Sun Microsystem Italia.

Infine grazie agli ultimi investimenti, siamo riusciti ad attrarre 3 collaboratori molto bravi. In specifico Rita, la nostra Graphic Designer, che si occupa di tutto il design della app e della immagine aziendale (perché alla fine una startup è pur sempre un’azienda! :)) – premiata anche da Adobe per la sua tesi dove ha immaginato una app per controllare i valori nutrizionali dei cibi. Rita ha avuto come mentor all’università Gillian Crampton Smith che è stata designer per Apple ed ha fondato l’istituto di Interaction Design di Ivrea (e fortunatamente è anche entrata nel nostro board di advisors, su www.sellfapp.com ci sono tutti i nostri advisor se siete curiosi). A seguire poi abbiamo acquisito Matteo come sviluppatore iOS  principalmente per la UI che dopo aver fatto con noi la tesi di laurea in informatica ha deciso di unirsi al team diventando molto bravo nella grafica e animazioni per iOS sotto la supervisione di Fabio e che si sta ancora formando nelle altre parti di sviluppo. Infine abbiamo acquisito Federico che si sta specializzando come Growth Hacker, ovvero una figura che tenta di capire come con advertisement, presenza sui social e altre azioni mirate si riesca ad aumentare organicamente il numero di downloads.

Infine come bonus per i lettori del vostro blog, stiamo per uscire con un redesign completo di Sellf dove abbiamo migliorato tantissimo la UI e aggiunto nuove features.

A questo link potete iscrivervi per rimanere informati su questa “brand new Sellf”: http://getsellf.launchrock.com/

Grazie ai lettori e al vostro blog per questo spazio dove poter raccontare Sellf e tutto quello che ci sta dietro! :)

 

 

 

 

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