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Intervista a Antonio Scarnera, 16enne founder di IslandOfHost alla conquista della normalità

Leggendo tra i vari articoli e forum online ci siamo imbattuti nella storia di Antonio Scarnera e della sua startup IslandOfHost.Voi vi chiederete, che ha di particolare questo startup? All’inizio può sembrare un’attività molto comune in questo periodo, fornire server dedicati e domini online. Ma la particolarità è che Antonio ha avviato la startup a 15 anni, ed ora ad un anno dalla nascita ci racconta le sue sensazioni sul “fare impresa in Italia” con tutti le difficoltà aggiuntive che deve affrontare un minorenne.

  • In una frase cosa fa il tuo prodotto e chi lo compra

Il mio prodotto permette di avere uno spazio web oppure un applicazione sempre online, lo comprano i giovani come me oppure startup

  • In una frase, perché qualcuno lo dovrebbe comprare

Parliamo di prodotti molto richiesti e ormai indispensabili per operare sul web, le persone ci scelgono per il supporto diretto che forniamo e per prezzi più bassi rispetto alla concorrenza

  • Parlaci di come è nata questa idea, a 16 anni come riesci a bilanciare studio e attività imprenditioriale?

L’idea è nata da un mio stesso bisogno quello di aprire un progetto ma non c’era un servizio che mi offriva quello di cui avevo bisogno allora ho creato IslandOfHost, la scuola non è mai stata un mio grosso problema, sono sempre andato bene e per questo non mi prende troppo tempo, per questo il pomeriggio al posto che stare troppo tempo su facebook o davanti la televisione faccio quello che mi piace fare, lavorare sul mio progetto!

  • Qual è il tuo business model? Raccontacelo con un po’ di numeri, ricavi/costi

Attualmente siamo in “affitto”e puntiamo ad avere i nostri server di proprietà entro poco per massimizzare gli incassi e cercare di abbassare ancora di più i nostri prezzi,  già dal primo mese abbiamo venduto merce per circa 400€ il secondo abbiamo registrato un quasi +100%  raggiungendo 700euro di vendite che corrispondono circa a 400€ di utile, che per un 16enne sono tantissimi!

  • Quali sono le principali difficoltà che hai affrontato e con cui continui a scontrarti?

Purtroppo ogni giorno ci sono tante difficoltà, la prima è quella della mia età, non posso avere una p.iva mia, non posso avere un conto in banca, non posso fare tante cose che avrei bisogno di fare essendo minorenne e questo è il mio più grande problema. Per fortuna ho risolto quello della p.iva grazie al Prof. Daniele Manni che mi sta supportando nel mio cammino imprenditoriale

  • Da chi è formato il team? Che rapporto avete fra di voi?

Sono l’unico a lavorare per islandofhost, reputo un membro del mio Team proprio il mio professore, che mi gestisce la parte contabile, mi da la possibilità di lavorare sotto la sua cooperativa, è un professore fuori dal comune.

  • Quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi 18 mesi?

Entro i prossimi 18 mesi abbiamo diversi obbiettivi, per primo quello di migliorare tutti il sistema per renderlo più sicuro e accessibile per tutti, allo stesso tempo precisamente tra 18 mesi compierò i miei 18 anni e qui ci sarà la rivoluzione di IslandOfHost

  • Condividi un tuo pensiero che pensi possa migliorare anche di poco il mondo

Bisogna permettere anche a ragazzi come me di poter sviluppare la loro idea, il loro progetto, ne conosco tanti, siamo in un era digitale dove dietro lo schermo l’età non esiste.

 

Confermiamo che Antonio non ha risposto all’intervista durante le ore di lezione scolastiche ma tra una partita di pallone e una alla play station, anche lui alla fine è un giovane come gli altri, un po’ più sveglio, ma è pur sempre un giovane 😉

 

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