Born to be startup

Le 5 migliori startup italiane del 2014

migliori startup italiane

In un articolo apparso nel sito eu-startups.com, si è osservato che le start-up stanno nascendo un po’ in tutta Europa ad un tasso sempre maggiore. All’inizio dell’anno si sono osservate le principali nazioni europee, per stilare una breve classifica delle migliori 5 attività sorte nel 2014 per ogni paese. Il percorso di analisi è stato effettuato partendo dalla Francia, e successivamente è stata analizzata l’Italia. Circoscrivere il ranking a 5 start-up ha comportato un lavoro molto arduo e difficile. Tuttavia si è raggiunto l’obiettivo finale, stilando una classifica di nuove attività appartenenti a diversi settori produttivi.

JUSP: una startup italiana che consente di effettuare pagamenti mobile e transazioni agevolando notevolmente utenti e clienti. All’utente si richiede un impegno minimo: il download dell’applicazione JUSP, il possesso di una carta di credito e un paio di tap sul dispositivo mobile. Club di Serie A come Milan e Cagliari già utilizzano JUSP per il pagamento dei biglietti dei match. Da Novembre 2011, data della sua fondazione, questa applicazione ha raggiunto un introito pari a 4 milioni di euro (dati relativi a Marzo 2013).

Vivocha: un servizio basato su cloud che permette a qualsiasi società di fornire supporto live ai clienti online. Vivocha, che è stata fondata in Italia ed ha ora sede a San Francisco, consente alle aziende di comunicare con i potenziali clienti direttamente dal sito, utilizzando qualsiasi combinazione di VoIP (audio e video), chat, callback audio e strumenti di collaborazione, come la navigazione assistita e la condivisione dei documenti.

Bliu Bliu: il motto di questa start-up è “La grammatica non insegna una nuova lingua, al contrario essere esposti a contenuti interessanti permette di accrescere il proprio livello”. L’imprenditore italiano Claudio Santori, ha scelto di fondare in Lituania nel 2012 questa start-up. Bliu Bliu permette ai propri utenti di imparare una nuova lingua attraverso la consultazione di contenuti multimediali, filtrati da Internet, o da testi e video esistenti.

Atooma: start-up nata nel 2012 che permette, attraverso un’applicazione dedicata, di sincronizzare più applicazioni e strumenti del proprio dispositivo mobile a seconda delle esigenze degli utenti. In una intervista apparsa sul sito republicandqueen.com, la fondatrice di Atooma Francesca Romano spiega: “Se ricevo una mail dal mio collega, l’app salva gli allegati nella specifica cartella di Dropbox. Se sono a casa l’app si connette alla mia rete preferita e attiva tutte le notifiche di Facebook. Se piove e c’è traffico anticipa la sveglia di mezz’ora e mi manda una mail”. Atooma, è stata una delle start-up finaliste della prima edizione della “360by360 competition”.

Stamplay: con sedi a Roma e a Londra, questa start-up aiuta lo sviluppo di web application per la comunicazione online senza conoscere i linguaggi di programmazione. Un ulteriore scopo di Stamplay è quello di collegare in uno strumento unico i migliori strumenti e servizi di comunicazione per sfruttare al meglio le singole potenzialità.

Questo breve ranking è stato stilato all’interno dell’iniziativa European Startup Initiative (ESI), alla quale hanno partecipato appassionati, fondatori e incubatori di start-up di tutti gli stati membri dell’Unione Europea.

3 Comments

3 Comments

  1. Emiliano di Luca

    12 agosto 2014 at 16:04

    Atooma non serve a nulla e su iPhone non esiste e non potrà mai esistere. Ma nessuno lo dice!
    Stamplay non ha ancora capito nessuno cosa è. Forse domani faranno anche un altro pivot.

    JUSP e Vivocha spaccano!

    My two cents.

  2. Andrea Monti

    12 agosto 2014 at 20:39

    i 4 Mio di Jusp sono contributi dei fondi Principia e Vertis . Sapevo che stavano ancora testando i primi devices.

    Quindi come hanno scelto questi??

  3. fabiopescante

    18 agosto 2014 at 8:16

    caro emiliano, né io né la giuria della 360by360competition lo scorso dicembre avevamo capito la proposta di atooma..

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli

To Top