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Con Widerun la tua pedalata va in 3D

Qualche tempo fa abbiamo parlato di TechPeaks, il people accelerator a Trento. Per chi non se lo ricordasse o non lo avesse letto, lo può trovare qui. Inoltre abbiamo affrontato lo scottante argomento dei pivot e della loro importanza qui. Dall’unione di queste due infatti è nato Widerun, il progetto amibizioso per rendere l’allenamento meno noioso. Abbiamo potuto intervistare Alessandro, CEO della startup.

Il prodotto si chiama Widerun, di cosa si tratta?

Widerun è un sistema di allenamento composto da un rullo “smart” al quale lo sportivo aggancia la propria bici e un visore 3D. Il ciclista non fissa più un muro o uno schermo, ma viene immerso in un mondo disegnato appositamente. Lo sportivo decide dove vuole allenarsi e in questo modo non ha limiti. Può scegliere di percorrere la muraglia cinese o allenarsi su una tappa del Tour de France, ma anche pedalare nel suo videogioco preferito.

Come funziona e come volete rendere l’allenamento meno noioso?

Widerun regala un’esperienza completamente immersiva grazie agli occhiali a realtà virtuale, ma non solo tramite questi. Infatti il rullo adatta la resistenza in base alla salita o discesa che sta percorrendo il ciclista. Tutti i comportamenti del ciclista sono riportati nella realtà virtuale, come se fossero veri. Inoltre le ambientazioni contengono sfide per motivare l’atleta durante tutto il percorso. L’allenamento è in questo modo anche divertente e non solo efficiente.

Widerun How It Works

Adesso che sappiamo cos’è, potresti spiegarci brevemente il percorso che avete fatto per arrivare a Widerun?

Come detto all’inizio Widerun nasce da TechPeaks ed è il risultato di numerosi pivot. Siamo partiti a TechPeaks con l’idea delle ripetizioni online, però dopo aver usato un approccio lean (se non ti dice niente puoi dare un occhiata qui.) siamo giunti al risultato che non c’era mercato per la nostra idea. Da qui ci siamo spostati un po’ a destra e un po’ a sinistra ma non trovavamo un pain, un problem che ci convincesse. Finchè un giorno in palestra ci siamo accorti di essere tutti afflitti dalla noia di fare sport indoor e da lì abbiamo deciso di entrare nel mondo del fitness.

Conosciamo il prodotto e la storia, ora guardiamo i competitor. Chi sono e come vi differenziate?

Con Widerun siamo i primi a portare la realtà virtuale nel mondo del fitness, quindi non esiste sul mercato un prodotto di questo genere. Il nostro principale competitor è Tacx, che si avvicina molto al nostro prodotto, ma come gli altri si basa su uno schermo esterno e quindi non regala l’esperienza immersiva.

Quali sono le principali difficoltà che avete riscontrato?

La maggiore difficoltà sta nel fatto che siamo una hardware startup. La validazione è stata più complessa e costosa, dato che c’era bisogno di un prototipo e di un posto preciso dove farlo provare. Come dice la parola stessa, hardware è hard!

Qual’è stato la maggiore soddisfazione finora?

Ci ha stupiti che molta gente ha espresso interesse e lo ha voluto provare alle nostre demo, sostenendo: “Posso provarlo un minuto che poi devo andare a lavorare”. Si sono seduti in sella, hanno percorso 10km e non si sono accorti di aver finito il tracciato. Questo ci ha fatto capire di aver fatto un buon lavoro.

Wideru - Sellaronda

A che punto siete ora?

Abbiamo validato l’idea con l’aiuto del primo prototipo. Adesso stiamo sviluppando il secondo prototipo che possa essere portato sul mercato. Inoltre stiamo sviluppando più ambienti per i nostri ciclisti, in modo da garantire che si possano allenare in tanti scenari diversi.

Per finire spendi due parole sul team che sta dietro Widerun!

Il team per ora è composto da 3 persone oltre a me, Riccardo, Tiziano e Jasmin. Io sono un hardware hacker e finalmente posso realizzare il mio sogno di “smanettare” con generatori e Arduino. Riccardo è un appassionato designer di attrezzi sportivi e ha il duro lavoro di impacchettare le follie che metto insieme. Tiziano è un assiduo gamer ed è entusiasta di occuparsi della creazione gli ambienti 3D (ispirati ai suoi videogiochi preferiti) dove si possono allenare gli sportivi. Jasmin è la nostra community manager è si occupa di far conoscere Widerun ad amici, parenti ma soprattutto futuri clienti.

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Ringraziamo Alessandro e il team di Widerun, buona fortuna!

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