In Italia

Con Spotlime scopri e prenoti i migliori eventi last minute

Siamo andati ad intervistare Francesco Rieppi, co-founder e CEO di Spotime, giovane startup che permette di essere sempre sul pezzo su quello che accade nella nightlife della tua città (attualmente operativi solamente a Milano).

1.       In una frase cosa fa il tuo prodotto e chi lo compra?

Spotlime è la prima applicazione in Italia per scoprire e prenotare i migliori eventi last minute; i nostri clienti sono alcuni dei locali più interessanti di Milano, con proposte che spaziano dalle serate del Just Cavalli agli apericena con sketch teatrali.

2.       In una frase, perché qualcuno lo dovrebbe comprare?

Spotlime è un’applicazione gratuita – gli utenti utilizzano l’app per organizzare le proprie serate last minute e per avere vantaggi esclusivi, ad esempio ingressi ridotti od omaggi; per i nostri clienti, i locali, siamo invece un importante canale di acquisizione utenti.

3.     Parlaci di come è nata questa idea, da BCG a Spotlime, quali sono stati gli step che ti hanno spinto a intraprendere questa decisione?

Dopo aver lavorato in consulenza in Italia, mi sono spostato a Berlino per lavorare in un fondo che investiva in startup. Insieme agli altri fondatori dell’app, tornavo spesso a Milano, dove avevo studiato, e sentivo in prima persona l’esigenza di uno strumento per scoprire luoghi ed eventi anche all’ultimo momento. Stanchi di perdere ore a cercare come rendere uniche le nostre serate, abbiamo deciso di creare uno strumento che permettesse  di avere una selezione del meglio che la città potesse offrire e di prenotare in 2 click.

4.       Qual è il vostro business model? Raccontacelo con un po’ di numeri in termini di ricavi-costi, utenti, traction, finanziamenti…

Riceviamo una percentuale su tutto ciò che è comprato o prenotato attraverso l’app. Cresciamo del 50% al mese come utenti e ricavi e abbiamo ricevuto 200.000 euro come finanziamento da alcuni dei principali investitori angel italiani, incluso uno dei co-fondatori di Fastweb.

5.       Quali sono le principali difficoltà che stai affrontando?

Quando si cresce velocemente la difficoltà maggiore è saper trovare persone in gamba per fare fronte alle nuove necessità. Finora siamo stati fortunati, i ragazzi che lavorano con noi credono profondamente nel progetto e ci stanno dando una grossa mano, spinti dalla passione per quello che fanno.

6.       Da chi è formato il vostro team?

Siamo quattro fondatori, mentre l’intero team è composto da dodici persone. Io mi occupo delle relazioni con gli investitori e della parte commerciale, Francesco De Liva della parte IT, Fabrizio Dell’Acqua dell’area marketing, Luigi Selva si occupa della parte legale e amministrativa.

7.       Che progetti avete da qui a 12 mesi?

Vogliamo consolidare la nostra presenza a Milano e raggiungere altre città. Spotlime nasce come app per le grandi città e vogliamo crescere presto a livello internazionale.

8.         Condividi un tuo pensiero che pensi possa migliorare anche di poco il mondo.

A volte pare che in Italia manchi il coraggio di rischiare per seguire le proprie idee, quel coraggio che ha portato persone come Bill Gates e Mark Zuckelberg a lasciare Harvard e un percorso sicuro per costruire qualcosa di nuovo.

Il mio consiglio, per chiunque abbia un’idea che vuole realizzare, è di rischiare di fare quello per cui ci sentiamo chiamati, invece di vedere morire giorno dopo giorno il nostro desiderio in un lavoro 9am-5pm. Come diceva Steve Jobs, il nostro tempo è limitato, e non ha senso perderlo vivendo la vita di qualcun altro.

 

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