In Italia

Spottable: l’app che ti permette di stare al centro dell’attenzione

spottable

Siamo andati ad intervistare Alan Contoz, giovane startupper milanese, appena tornato da un’esperienza cinese. Vuole far tesoro di quanto appreso e mettersi in gioco in Italia.

Raccontaci come nasce il tuo percorso professionale? Quando hai pensato a Spottable?

L’idea di Spottable è nata osservando due colossi come Foursquare e Groupon. Nonostante l’elevato numero di utenti, avevamo individuato dei limiti nei business model di queste aziende.

D’accordo con Nicola, amico e collega universitario, abbiamo così deciso di fondere in un unico ed efficiente prodotto i modelli di queste due grandi aziende. Cercando di renderlo più innovativo e funzionale per gli utenti è così nato Spottable, che si propone di integrare un social network basato sulla geo-localizzazione, in cui gli utenti possono fare registrare e condividere la loro posizione. In questo modo potranno ricevere offerte personalizzate da parte dei negozianti e ricevere promozioni in prossimità dei punti vendita.

A chi si rivolge?

Si rivolge principalmente ai mobile user che noi chiamiamo “ultra-connected”, cioè un tipo di consumatore immerso nel digital che ha il bisogno di condividere informazioni su internet. Questi utenti condividono ogni aspetto della loro vita sui social e adoperano i mezzi digitali per vari scopi, dal socializzare, alla condivisione di contenuti e soprattutto allo shopping. Questi possono appartenere a ogni fascia d’età, dai giovani adolescenti agli adulti.

Chi collabora al progetto?

Siamo due soci fondatori, io e Nicola Del Conte, laureati in Marketing alla IULM di Milano, e in più collaborano al progetto Giovanni Manzini, designer del politecnico di Milano, e Matteo Saracco, Business Developer che attualmente è attivo in Cina e si occupa di promuovere e ricercare contatti in territorio asiatico.

 Cosa ti ha spinto a fare una startup?

Innanzitutto la voglia di creare qualcosa di mio. Inoltre, il bisogno di creare qualcosa che funzioni e sia utile per le persone. Inoltre la possibilità e l’occasione, attraverso questa startup, di soddisfare il bisogno di avere visibilità localizzata, sia da parte del consumatore che da parte del commerciante.

Cosa ti spinge a portare avanti una startup in un paese come l’Italia piuttosto che un altro?

Abbiamo avviato la startup in Italia perché qui ci troviamo e perché siamo italiani. Con estrema sincerità ti dico che non l’abbiamo fatta all’estero perché avevamo qui i contatti e per comodità. Il fatto di stare in Italia ci dà la possibilità di dimostrare che noi italiani abbiamo capacità imprenditoriali elevate, e mi sembra giusto provarci dal paese da cui proveniamo. Ma non ti nascondo che molto probabilmente avviarla all’estero sarebbe stato più facile, burocraticamente e fiscalmente parlando.

Secondo te quali sono le capacità che rendono un imprenditore di successo?

La caparbietà e la sicurezza in se stessi! Ma anche idee chiare, essere in grado di assumersi le proprie responsabilità, la capacità di saper affrontare le difficoltà, essere in grado di motivare e trasmettere una vision, il tutto accompagnato da un grande intuito e fiuto.

C’è qualche CEO per cui nutri una particolare ammirazione? 

Certo, il mio idolo Elon Musk, fondatore di Paypal e Tesla Motors. E’ stato in grado di prendere scelte coraggiose e di investire in idee non solo di successo ma anche che fossero in grado di avere un forte impatto nel sociale. Per quanto mi riguarda, è un visionario al quale mi ispiro.

Come vivi la concorrenza e che difficoltà hai incontrato finora?

Essendo i miei concorrenti player di rilievo mondiale, ci spronano ad offrire un prodotto valido, fiduciosi della nostra Value Proposition.  La principale difficoltà che abbiamo incontrato è di dimostraci affidabili nei confronti degli utenti. Avendo creato prodotto nuovo, dobbiamo trasmettere il messaggio di affidabilità, tanto quanto i nostri competitors.

Come vedi Spottable tra un anno?

Tra un anno immagino Spottable come una community in costante crescita. Cercheremo di fidelizzare i primi utenti che hanno creduto in noi e potremo contare su un team più strutturato e maturo ed in grado di fronteggiare con più forza i grandi brand concorrenti. Inoltre a breve lanceremo anche la versione per Android dell’applicazione, che contiamo ci darà un’altra spinta e ci permetterà di raggiungere tanti nuovi utenti. Seguiteci su Facebook per aggiornamenti e news.

 

 

 

 

Click to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli

To Top