how-to

Novita per le startup turistiche

turismo del futuro

Da qualche tempo mi sono appassionato alle sinergie che si possono creare tra il mondo startup digital e quello del turismo in quanto credo ci siano ampi margini di crescita.

Il mercato del turismo italiano vale l’11% del Pil ciò nonostante, o nel nostro caso di startupper fortunatamente, sono presenti delle debolezze di sistema che non permettono di svilupparne tutte le potenzialità ed il risultato è che mentre il mercato mondiale è in espansione quello italiano è in contrazione.

Una delle inefficienze del sistema riguarda la promozione del territorio attraverso il media del web e come scritto in un post di qualche mese fa ci sono startup che si stanno sviluppando verso quella strada. Un’ altra inefficienza riguarda la prenotazione online che, oltre i casi in cui non è presente, può presentarsi no-user friendly

Grazie al dl 83/2014, tramite cui è stato costituito l’Art Bonus, dal 2015 sarà possibile costituire startup innovative anche per le società che hanno come oggetto sociale la promozione dell’offerta turistica attraverso l’uso di tecnologie e lo sviluppo di software originali, in particolare agendo attraverso la predisposizione di servizi rivolti alle imprese turistiche. Nello specifico le startup turistiche per rientrare all’interno del parametro dell’Art Bonus dovranno svolgere una delle seguenti attività:

– costituzione e associazione di imprese turistiche e culturali, strutture museali, agenzie di viaggio al dettaglio, uffici turistici di        informazione e accoglienza per il turista e tour operator di autotrasporto;

-offerta di servizi centralizzati di prenotazione in qualsiasi forma, compresi sistemi telematici e banche di dati in convenzione con agenzie di viaggio o tour operator, la raccolta, l’organizzazione, la razionalizzazione e l’elaborazione statistica dei dati relativi al movimento turistico;

-elaborazione e sviluppo di applicazioni web che consentano di mettere in relazione aspetti turistici culturali e di intrattenimento nel territorio e lo svolgimento di attività conoscitive, promozionali e di commercializzazione dell’offerta turistica nazionale, in forma di servizi di incoming ovvero di accoglienza di turisti nel territorio, attivando anche nuovi canali di distribuzione.

I benefici per le imprese innovative turistiche riguardano la possibilità di accedere a un credito di imposta che consentirà di fruire di agevolazioni legate a spese per investimenti come ad esempio impianti wi-fi, siti web ottimizzati per il mobile, programmi e sistemi informatici per la vendita diretta.

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