Nel Mondo

Viaggiare in Italia in autobus non è stato mai così facile, conveniente e cool!

GoEuro

Il settore degli autobus di lunga percorrenza in Italia (percorsi di almeno 200km) rappresenta un mercato estremamente interessante per il futuro. Tuttavia fino a pochi mesi fa mancava una piattaforma dalla quale acquistare tutti viaggi possibili nel nostro Paese. A sanare questa lacuna ci stanno pensando due startup: GoEuro e BusBud.
La prima è un trip planner multi modale (auto, aereo, treni, bus), la seconda è esclusivamente dedicata agli autobus.
GoEuro ha sede a Berlino, ha raccolto investimenti per più di 31 milioni di $ e conta quasi 80 dipendenti ma prevede di assumerne altri da subito. Di recente ha integrato 1082 stazioni di bus in tutta Italia, stringendo accordi con alcune delle più importanti compagnie di autolinee. BusBud ha sede a Montreal, ha raccolto più di 10 milioni di $ e conta circa 40 dipendenti. Il sito BusBud integra diversi collegamenti internazionali con l’Italia ed ha iniziato ad implementare anche tratte nazionali. Ad un nostro controllo la startup berlinese permette l’acquisto direttamente dal sito, mentre la startup canadese rimanda al sito della compagnia di autobus.
Le piattaforme permettono di semplificare l’acquisto al viaggiatore ed hanno una partnership con Airbnb. Il cliente può infatti scegliere la lingua, la valuta, il biglietto meno costoso, visualizzare il tempo di percorrenza ecc.
I founder LP Maurice (BusBud) e Narem Shaam (GoEuro), entrambi laureati ad Harvard, hanno concepito l’idea dopo aver sperimentato in prima persona tutte le difficoltà nella pianificazione di un viaggio itinerante.

Per il momento Clickbus (creatura di Rocket Internet) rimane fuori dal mercato italiano. Il potenziale competitor è già presente in mercati vicini (Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Francia) oltre a Turchia, Brasile, Messico, Pakistan, Tailandia. Clickbus conta $ 12,5 di funding, almeno 100 dipendenti sparsi tra le sedi in Brasile, Germania, Turchia, Tailandia e 60 mila biglietti venduti al mese.
Esistono altre compagnie nel mondo ad offrire lo stesso servizio di BusBud e ClickBus in altri Paesi. Molto affollata è la competizione anche per i cosiddetti multi modal transport search engine, dove opera GoEuro.

Il mercato italiano in cifre
Secondo ANAV (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) sarebbero 7 milioni i biglietti venduti annualmente in Italia (10 secondo una stima più recente). Il biglietto per tratte nazionali vale dai 20€ per un viaggio di 200km a 60€ per un tragitto di 1000km. Sommando le tratte nazionali a quelle internazionali transitanti per lo Stivale il mercato degli autobus di lunga percorrenza varrebbe € 250milioni. Considerando una commissione a favore di GoEuro o BusBud mediamente compresa tra il 10 e il 15%, ciò significherebbe ricavi potenziali per le due startup tra i 25 e il 37,5 milioni di €.
Rispetto ad altri mercati l’Italia rimane comunque uno spazio ridotto. Basti pensare ai 300 milioni di biglietti venduti ogni anno negli US, secondo l’American Bus Association. La stessa cifra vale per il Messico. Altri mercati molto vasti sono Brasile, India, Turchia e Russia. In alcuni di questi paesi infatti l’autobus rimane un mezzo preferito per molti fattori: l’impossibilità di acquisire un’auto, grandi distanze da percorrere, una rete aeroportuale poco sviluppata.

Le potenzialità del mercato italiano
1. Attualmente sono 27.000 le tratte coperte sulle 115.000 formalmente ammesse. Tra il 2007 e 2012 90 sono le nuove tratte servite.
2. Il settore cresce del 10%, grazie anche alla modernizzazione attuata dalle compagnie.
3. La percentuale di acquisti online è ancora molto bassa. Nel settore aereo l’acquisto da web avviene per il 90% dei casi. Oggi le modalità sono legate all’acquisto presso le biglietterie, a bordo dei mezzi, presso locali autorizzati (bar e circuito Sisal), agenzie di viaggio. Non tutte le compagnie offrono l’acquisto dal sito, pochissime dispongono di un’app.
4. La commissione tra il 10 e il 15% è molto elevata rispetto quella dei voli (1%).
5. A differenza del servizio ferroviario, le autolinee non ricevono alcun sussidio dallo stato. Spesso infatti le imprese sono privatizzate. Questo ne fa un settore solido.
6. Il servizio degli autobus di lunga percorrenza sono un caso di successo in fatto di liberalizzazione in Europa. Nei paesi europei adottanti questo cambiamento (processo completato in Italia nel 2013) è emersa una industria redditizia e competitiva servendo mercati insoddisfatti dalle modalità alternative (treno, auto, aereo).
7. L’Italia è tra le principali mete turistiche, il terzo mercato europeo nell’industria dei trasporti.
8. L’Expo 2015 può dare un impulso importante al settore. Nel semestre dell’esposizione si attendono a Milano 20 milioni di visitatori, di cui 6 stranieri provenienti da almeno 140 paesi. Si pensi che BusBud ha creato un apposito widget (BusFinder) per aiutare i tifosi a trovare gli autobus durante il Mondiale in Brasile.

L’esigenza di questo prodotto
1. Non esisteva per l’Italia un prodotto in grado di aggregare tutta l’offerta (destinazioni e compagnie).
2. Il mercato è estremamente frazionato. Anav conta infatti circa 200 compagnie di autolinee operanti in Italia.
3. Questi motori di ricerca sono un’opportunità specie per le piccole compagnie che non avrebbero risorse sufficienti per promuoversi a livello di marketing.
4. In Italia molti non considerano la possibilità di prendere le autolinee per tragitti così lunghi perchè ignorano l’esistenza di questo servizio.
5. Alcune tratte importanti non sono servite dai treni.
6. Alcune tratte sono più economiche in autobus per il viaggiatore rispetto ai mezzi alternativi.
7. Le autolinee, non essendo sovvenzionate, sono spesso un servizio più efficiente del treno. Il ricorso agli autobus per certe tratte permetterebbe il risparmio di soldi pubblici destinati ai treni, secondo i calcoli del Politecnico di Milano.
8. Secondo il prof. Paolo Beria (Politecnico di Milano) il dominio delle ferrovie come mezzo di trasporto tra una citta e l’altra è destinato a finire. Infatti si prevede un taglio ai sussidi del settore ferroviario (già in atto).
9. Molte associazioni stanno sostenendo lo sviluppo del trasporto intermodale per i passeggeri. Secondo questi piani futuri, le autolinee giocherebbero un ruolo importante.

I servizi alla clientela
Studenti, anziani, persone che non abbiano accesso all’auto e individui con un basso reddito sono la clientela tipo delle autolinee. Gli operatori sempre più spesso offrono sconti agli under 26 e agli over 60 o prezzi promozionali per biglietti acquisiti in anticipo. Il settore sta quindi replicando le pratiche di yield management in ritardo rispetto l’industria dei treni e degli aerei.
Oltre alle tariffe convenienti gli autobus stanno diventando sempre più competitivi offrendo wi-fi, aria condizionata, tv, bar, toilette e bagaglio gratuito.
Inoltre l’autobus è un mezzo ecologico e da considerarsi sicuro (specie durante la notte) grazie alla presenza dell’autista.

Conoscevate GoEuro e BusBud? Avete provato i loro servizi? Cosa ne pensate? Lasciateci un commento qui sotto!

AGGIORNAMENTO
Questo post è frutto di un’analisi di mercato dettagliata: bit.ly/1F4byrg, riassunta in queste 4 slide: bit.ly/1GkmgrH

1 Comment

1 Comment

  1. Luca

    12 febbraio 2016 at 17:01

    In realtà per il mercato italiano non viene preso in considerazione busradar.it, che fornisce informazioni sulle linee in autobus, treno ed auto in condivisione in tutta Italia ed anche in Europa

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