Interviste

Antlos, la nuova frontiera dei viaggi in barca!

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Siamo andati ad intervistare Michelangelo Ravagnan Founder & CEO di Antlos, una delle startup più interessanti e promettenti del panorama internazionale. Antlos ti permette di affittare una barca “fully-equipped” con Skipper ad un costo che va circa dai 60 ai 200 euro a persona per notte, una proposta molto allettante visto che da la possibilità di navigare nei mari più belli del mondo con barche e personale di primissimo livello.

Come è nata Antlos e a chi è rivolta?


Antlos è nata con l’ambizione di rendere le vacanze in barca accessibili ad un vasto pubblico composto da turisti e viaggiatori che desiderano vivere un’esperienza in mare. Il progetto sposa perfettamente i principi della sharing economy, proprio perché più che in qualsiasi altro settore i proprietari di imbarcazioni hanno l’esigenza di sostenere grandi costi di gestione e di manutenzione. Questi armatori con i quali collaboriamo, sono Skipper esperti sanno bene come offrire un servizio di qualità. Parliamo di persone che svolgono questa attività per condividere un’esperienza a 360 gradi con i propri ospiti, principalmente per trasmettere loro il proprio amore per il mare e le proprie competenze nautiche.

Raccontaci brevemente del tuo kick-ass team

Lasciami sottolineare come uno dei nostri principali vantaggi competitivi è rappresentato proprio dal nostro team, un gruppo di amici davvero competenti e fortemente determinati a rendere Antlos la piattaforma di riferimento per tutti i viaggiatori e turisti che desiderano prenotare una vacanza o un’uscita in barca. Come CEO di Antlos cosa potevo desiderare di più? Il clima in ufficio è davvero positivo, tutto ciò ci permette di lavorare dando sfogo alla nostra massima creatività. Abbiamo una squadra tecnica solida capitanata dal nostro esperto co-founder CTO Nicola Peduzzi che collabora a stretto contatto con il terzo founder e CPO Marco Signori ed il suo team di designer, fotografi e content creators.  Contrariamente a quanto accade solitamente, in questi ultimi mesi si sono uniti a questo bel gruppo anche collaboratori full-time provenienti dall’estero, come Ieva Strupule che ha deciso di lasciare il mondo corporate per ricoprire il ruolo di responsabile commerciale della startup quando ancora la piattaforma non era stata lanciata online.

Che potenzialità vedete in questo mercato?

Si tratta di un mercato potenzialmente molto vasto, soprattutto visto che le offerte sono indirizzate al settore del turismo nautico e costiero. Antlos si propone infatti come la soluzione ideale anche per tutti gli utenti che non hanno competenze nautiche e che in molti casi non hanno mai considerato prima di svolgere una vacanza di questo genere.

Cosa vi differenzia dai competitor?

Mi permetto di affermare che non ci sentiamo in competizione con nessuna altra realtà che opera in questo settore, pensiamo unicamente a fare il nostro lavoro al meglio. Vediamo invece una grande opportunità futura nel poter creare sinergie e collaborazioni con altri operatori con i quali potremmo aiutarci a vicenda a raggiungere obbiettivi comuni.

Antlos

Che difficoltà state affrontando nel panorama italiano e internazionale?

Devo dire che siamo stati molto fortunati a poter fondare Antlos in Italia, dopo i primi mesi davvero duri che avevano portato me e Marco Signori a trasferirci a Londra per cercare i capitali necessari a sviluppare la nostra startup, siamo stati selezionati da H-FARM Ventures per partecipare all’accelaration program H-CAMP. Terminato questo percorso di formazione abbiamo trovato velocemente altri investitori che insieme ad H-FARM stessa hanno deciso di aiutarci a sviluppare il progetto.

In una frase, perché qualcuno dovrebbe usufruire di Antlos

Innanzitutto perché it’s #BetterOnBoard! Inoltre i prezzi di Antlos sono davvero competitivi, le offerte presenti sulla piattaforma sono di qualità, le commissioni per gli utenti sono chiare e trasparenti, esiste la possibilità di pagare separatamente una singola quota di partecipazione ad una vacanza, ed infine considerati i termini e condizioni flessibili e rimborsi garantiti in caso di cancellazione.

Che ritorno state avendo in termini di feedback dagli utenti?

I feedback sono davvero positivi ed incoraggianti. Abbiamo implementato anche un servizio di chat per raccogliere suggerimenti e comprendere al meglio le difficoltà degli utenti e naturalmente lavoriamo costantemente per migliorare la user experience. Per quanto riguarda invece il servizio prestato dai nostri partner Skippers, al momento zero complains!

Sappiamo che siete in forte crescita, a che punto siete rispetto alle strategie iniziali e quali sono gli obiettivi per i prossimi 12 mesi?

Al momento siamo completamente focalizzati nel recruiting di Skipper che lavorano nel Mar dei Caraibi per offrire già dal prossimo inverno vacanze in barca tutto l’anno. In concomitanza lanceremo la nostra nuova campagna di promozione attraverso una video series esperienziale intitolata #BetterOnBoard!

Antlos ha chiuso di recente un Round di 500,000 euro di investimento per far crescere ancora di più l’azienda. Il valore aggiunto di Antlos è quello di rendere accessibile un mercato di nicchia come quello dei viaggi in barca a tutte quelle persone che non hanno particolari esperienze sul campo, anzi, si sta seduti a sorseggiare un bel drink mentre lo skipper gestisce la navigazione e la rotta.

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