Interviste

Fashion: Vorresti sfruttare l’online per risparmiare tempo ma non sei mai soddisfatto dell’acquisto? La soluzione che fa per te è Papèm

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Come abbiamo più volte ribadito, la prima scintilla che pone le basi per la creazione di un progetto di startup è il saper cogliere un bisogno insoddisfatto del mercato.

Così Alberto Lo Bue, Roberto Pirrone e  Carlo Alberto Lipari, chiaccherando una sera in un pub Milanese, si ritrovano a discutere di quanto l’acquisto online di prodotti moda /design deluda gli acquirenti che nella maggior parte dei casi rimandano indietro i capi perché non conformi alle aspettative. Ecco che la forma mentis Bocconiana di Alberto e Carlo Alberto e la conoscenza del settore di Roberto, trasformano la discussione in opportunità di business, fino ad arrivare a quella che oggi è Papèm: un’app per Android e iOS capace di confrontare prezzi e prodotti di negozi intorno a te, oltre che individuare offerte e bloccare il prezzo del tuo prodotto preferito per le prossime 24h. Ad esempio, proprio in questi giorni, solo su Papèm è possibile acquistare degli articoli in Pre-Saldo

L’app è gratuita, e la si può trovare su App Store e Google Play Store rispettivamente agli indirizzi https://goo.gl/SW6gvO  e https://goo.gl/o4peQE

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Di seguito l’intervista

 

A che target vi rivolgete?

Gli utenti finali di Papèm sono possessori di smartphone tra i 20 e i 44 anni, sensibili al prezzo ma amanti di un alto livello di personalizzazione e sempre disponibili a ricevere informazioni su promozioni utili in ogni contesto. Questo profilo corrisponde ai consumatori definiti da Nielsen (2015) come “hyper reloaded” e “everywhere shoppers”. Ci si aspetta che queste due categorie superino il numero di consumatori online tradizionali entro l’anno prossimo. In Italia, il primo mercato di Papèm, il numero di hyper reloaded è cresciuto del 62% (raggiungendo 12,5 milioni di consumatori) tra il 2012 e il 2015 mentre il numero di everywhere shoppers è stato misurato per la prima volta quest’anno a 5 milioni. La tendenza è chiara: da consumatori e-commerce tradizionali a consumatori “smart” multi-canale che amano offerte e opportunità di acquisto personalizzate.

 

Cosa vi differenzia dai competitors?

Papèm si differenzia dalle soluzioni attuali perché:

–       È una soluzione verticale per abbigliamento e design. La maggior parte dei brand e delle boutique di moda e design non entrerebbero a far parte di un marketplace che li aggreghi con altri player del mondo retail (supermercati, elettronica, ecc.). Il verticale che abbiamo scelto richiede una user experience diversa da qualunque altro. Infine, è anche il settore con i margini più alti nel mondo retail.

–       Si posiziona come un compagno di shopping, offrendo un livello di personalizzazione e di interazione con le offerte (visualizzare disponibilità di prodotti specifici, taglie, colori, possibilità di bloccare il prezzo per 24 ore) maggiore rispetto ai competitor.

 

Come attirate i clienti o possibili clienti?

I clienti possono inscriversi autonomamente online o possono essere raggiunti dal nostro team di sales. La nostra value proposition è forte perchè Papèm offre ai negozi uno strumento innovativo per raggiungere i consumatori con contenuti geo-localizzati altamente rilevanti. Grazie a Papèm ogni commerciante può digitalizzare l’esperienza di shopping e raggiungere i suoi clienti target a un costo infinitesimale rispetto a quello degli strumenti tradizionali di offline e web marketing.

 

Vantate di importanti brand nel vostro portafoglio clienti, come avete fatto ad avere i contatti giusti?

Tutta farina del nostro sacco. Duro lavoro per creare un prodotto appetibile e un grande team di vendite.

 

Avete mai avuto dubbi che l’idea non fosse quella giusta? Quando?

Ci sono stati momenti duri ma siamo sempre stati convinti che Papèm rivoluzionerà il mondo del retail. Dopo il beta-test iniziale abbiamo aggiustato il tiro e lavoriamo costantemente su tutti i fronti per migliorare l’esperienza dei nostri negozi e dei nostri utenti.

 

Avete avuto dei finanziamenti?

Si, siamo in fundraising proprio adesso per un seed da €500k (di cui €200k già raccolti da business angels).

 

Obbiettivi per i prossimi 12 mesi?

Crescere su Milano e Palermo e lanciare altre due città in Italia

 

Che consigli dareste a chi ha un’idea che pensa possa essere valida ma non sa da che parte partire per svilupparla?

Trova i giusti co-fondatori (con skills complementari), sviluppa una versione alfa e testa subito il mercato. Correggi il tiro in base ai feedback raccolti e, se vedi che i primi risultati sono promettenti, mettiti full-time sul progetto insieme agli altri fondatori. Sii pronto a tutto e preparati a fare tanti sacrifici.

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