In Italia

Mamma Cult: viaggiare con i propri figli è più semplice. Intervista a Francesca Camerota

immagine_copertina_MC

Andare in vacanza con i propri figli non sarà più facile di così, grazie a Mamma Cult, un progetto digitale e non, nato dall’idea di Francesca Camerota e Stefano Prati. Lo scopo è quello di programmare una vacanza o qualsiasi altra attività ludica, trovando l’esigenza adatta ai bambini di ogni fascia d’età, senza troppi stress.

Abbiamo intervistato la fondatrice, la quale ci ha spiegato più a fondo di cosa si tratta e quali i vantaggi di questa bellissima idea.

Ciao Francesca, piacere di conoscerti. Parliamo subito di Mamma Cult e spiegaci in cosa consiste.

È il primo portale dedicato alle attività per il tempo libero delle famiglie, ovvero visite guidate, tour culturali, escursioni, laboratori e servizi di intrattenimento come ad esempio un compleanno al museo. Il target specifico è la famiglia. Oltre a un mercato B2C (Business to Consumer, ndr), ci rivolgiamo anche ad agenzie di viaggio e tour operator che possono trovare sul nostro portale tutta una serie di servizi, costantemente aggiornati, per i clienti-famiglie. L’obiettivo è quindi dare un servizio al cliente finale, ovvero la famiglia, dall’altra avere un contatto con i Family Provider. Questi ultimi sono associazioni o agenzie specializzate e referenti territoriali di Mamma Cult che sviluppano offerte Family Provider.

Abbiamo una rete territoriale con otto referenti che costruiscono prodotti come i laboratori e selezionano altri Family Provider nella loro zona. Anche altri Family Provider possono proporsi nel caso disponessero di prodotti Family Friendly: una guida che sappia gestire una visita per bambini, ad esempio; oppure, un’escursione in montagna che permetta anche ai bambini di partecipare avendo l’attrezzatura adeguata. La caratteristica della piattaforma è che le attività vengono ricercate anche in base all’età del bambino.

Parliamo di numeri: quanti sono i vostri utenti?

Partiamo da un modello non digitale, ma come un progetto di visite culturali per famiglie. Abbiamo anni di esperienza in questo settore, Mamma Cult è stata lanciata a luglio, ma già nel 2016 rispetto all’anno scorso abbiamo avuto un incremento del 30% dei prodotti venduti. Al momento abbiamo oltre 400 prodotti sulla piattaforma, siamo con oltre 20 Family Provider, sia interni che esterni. L’obiettivo è mantenere comunque questo incremento, aumentando magari i prodotti.

locandina_MC_3

Quanti sono i costi e i guadagni di questo progetto?
Noi guadagniamo, essendo un market place, sul servizio di promozione che varia dal 10 al 25-30%.

Le strutture affiliate a voi offrono dei privilegi a chi decide di affidarsi a Mamma Cult per organizzare un viaggio o un’attività più semplice?

Abbiamo una sezione che riguarda alberghi e trasferimenti che al momento è ancora in fase di sviluppo, dove inseriamo gli affiliati Family Friendly. È rivolto alle strutture che vogliono farsi conoscere dalle famiglie. Si tratta più che altro di un servizio di segnalazione, almeno per il momento. Ovviamente, identifichiamo sempre le fasce dei bambini e le eventuali necessità. Questo aiuta sicuramente i genitori a percepirne la convenienza.

Quanti siete nel team?

I fondatori siamo io e Stefano Prati. Io sono un ex consulente aziendale. Cinque anni fa ho creato la prima agenzia di Baby Planner in Italia, è una figura nuova. Da lì è nato il progetto Mamma Cult. Stefano, invece, ha una società informatica e abbiamo deciso di lanciare la piattaforma. Ci avvaliamo anche di ristoranti referenti locali che arrivano ad allargare la rete di contatti.

Mamma Cul_immagine

Che difficoltà state affrontando?
Bisogna lavorare molto sul marketing e sulla comunicazione. È molto impegnativo, sia per quanto riguarda la strategia online che offline. È un continuo creare rapporti con il canale B2B (Business to Business, ndr).

Da qui a un anno vi siete prefissi altri obiettivi da raggiungere?

L’idea è di crescere, sia in termini di vendite/ordini che di provider.
Per fine 2016 abbiamo come obiettivi di mantenere la crescita del 30% in termini di vendite rispetto al 2015 e di allargare l’offerta per raggiungere 50 Family Providers, 30 Affiliati certificati e coprire almeno altre 2 città metropolitane. Ma sarà per noi il 2017 l’anno della crescita maggiore, dove ci aspettiamo i maggiori ritorni dagli investimenti già fatti e in corso.

Magari  estendervi in altre Regioni?

Sì, esatto. A settembre lanciamo Mamma Cult anche a Milano. Nell’ultimo mese abbiamo dedicato più tempo a sistemare la piattaforma e ampliare l’offerta di prodotti.

In una frase, perché le famiglie dovrebbero rivolgersi a Mamma Cult? Quali sono i vantaggi?
Perché hanno la possibilità di trovare in un unico portale un’offerta molto varia di attività da fare in vacanze o nella loro città. Le famiglie possono scegliere le attività anche in base all’età dei propri bambini.

Mamma Cult è presente a Roma, Venezia, Bologna, Firenze, Milano, Genova, Marche e Sicilia.

Click to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli

To Top