Interviste

Viaggiare degustando, le migliori start-up del turismo gastronomico

Faberest food and wine experiences

Il turismo si evolve e sta al passo con i tempi, e le tendenze di viaggio si fanno sempre più articolate e specifiche per soddisfare richieste di nicchia e personalizzate. Ecco, allora, che nascono startup di nicchia, in grado di proporre soluzioni su misura per diversi tipi di viaggiatori. Un esempio di questo nuovo trend lo abbiamo visto all’ultima edizione della BIT di Milano, la fiera internazionale del turismo, che ha ospitato ben 41 startup di turismo attive in diversi settori, come ad esempio TripDoggy Food for Dogs, che propongono itinerari e hotel per chi viaggia con il proprio pet; oppure Triscovery, specializzata nell’offerta di esperienze nautiche. Non mancano startup specializzate nella ricettività e nel proporre soluzioni di viaggio low cost per viaggiare in bus, come Flixbus o Sobus.

La tendenza che però va per la maggiore è sicuramente il turismo gastronomico, ed è qui che troviamo le startup più interessanti, con un’offerta che consente di scoprire l’Italia attraverso i suoi prodotti di eccellenza: vino e cibo. Vediamo quali sono le migliori startup di turismo gastronomico e che tipo di esperienze offrono, così da poter, magari, programmare una vacanza all’insegna del gusto per Pasqua o in estate.

Il trekking e la buona cucina

costiera amalfitana

Costiera amalfitana | Photo by Kirk Fisher, License: Pixabay

Una delle startup più interessanti è Gastronomic Trekking, che offre “esperienze culinarie itineranti”, unendo il piacere delle passeggiate a degustazioni di specialità locali in Costiera Amalfitana. La startup è figlia di Metafarmassociazione che da anni si occupa di trekking e gastronomia. I tour sono disponibili per tre volte a settimana tutto l’anno. La Costiera Amalfitana è il luogo dove si trova una passeggiata molto suggestiva, che da Vietri arriva dalla parte opposta. Da Sorrento, famosa per profumati limoni, ad Amalfi, si passa per il celebre “sentiero degli Dei” che giunge a Positano, senza trascurare Villa Rufolo, icona di Ravello. Questo tipo di tour consente di visitare zone poco note e di studiare gli ecosistemi locali: si attraversano orti, foreste, vallate e si incontrano gli abitanti e le loro tradizioni contadine. Durante il percorso si fa il riconoscimento di erbe, fiori e funghi – tutti commestibili – e si cucina usando quello che si è raccolto.

Scoprire il gusto in bicicletta

parmiggiano reggiano

Parmiggiano Reggiano | Photo by Albert Dezetter , License: Pixabay

Chi al trekking preferisce la bicicletta può provare le offerte di Bike Food Stories, specializzato in tour gastronomici su due ruote tra Parma e la Bassa, con la possibilità di scoprire le eccellenze di questa zona d’Italia così ricca di gusto. Uno dei percorsi, ad esempio, conduce alla visita di una fabbrica di Parmigiano Reggiano, dove si imparano le fasi di lavorazione di questa delizia, per poi proseguire verso un’antica acetaia e vedere come nasce l’Aceto Balsamico Tradizione di Reggio Emilia. Altre offerte originali sono il cosiddetto “Anello verdiano”, un percorso che attraversa i luoghi del musicista con degustazioni di culatello e parmigiano; oppure l’itinerario sulla via Francigena con visita ai produttori locali dislocati nella zona.

Tradizioni gastronomiche di città

sandwich

Sandwich | Photo by Chris Tweten, License: Pixabay

Non siete troppo sportivi e preferite scoprire una città d’arte e la sua gastronomia? Anche in questo caso le startup gastronomiche non mancano. Se avete in programma di andare a Torino, con Faberest avete solo l’imbarazzo della scelta, tra tour sul cioccolato, degustazioni di Barolo e gustosi aperitivi. Una delle proposte più originali è il tour tra i caffè storici della città, luoghi pieni di fascino dove si incontravano artisti, intellettuali e politici, che conservano intatto il fascino del tempo. Tra questi il più antico è il Caffè Fiorio, che risale al 1780, mentre il più “goloso” è senza dubbio il Caffè Mulassano, dove nel 1925 è nato il tramezzino, versione italiana del celebre sandwich inglese, inventato da John Montagu, conte di Sandwich, mettendo un pezzo di carne tra due fettine di pane. I torinesi lo trasformano in un panino di forma triangolare, fatto con due fette di pancarrè senza crosta farcite. Oggi il locale serve sandwich con oltre 30 varianti di farcitura ed è una vera icona del gusto. A Roma, invece, il sandwich si declina nei panini con mortadella o pecorino, e nel trapizzino, specialità inventata a Testaccio e marchio registrato, un mix tra tramezzino e pizza.

Ai fornelli mentre si viaggia

lezioni di cucina

Lezioni di cucina | Photo by Seksak Kerdkanno, License: Pixabay

Se oltre che degustare amate anche cucinare, consigliamo le proposte di Gaia Food Academy che ha una ricca di offerta di soggiorni con lezioni di cucina tenute da chef professionali. Ci si mette ai fornelli e si possono imparare tante nuove ricette. Tutte le esperienze proposte, le cooking school ma anche le semplici degustazioni, sono state testate in prima persona dallo staff della startup sotto copertura, per verificare di persona la qualità dell’offerta. Dai cappelletti emiliani, agli strozzapreti umbri, ai metodi di impiattamento, tutto è studiato per regalare un’esperienza utile ed appagante.  Un’offerta simile è proposta anche da Brickscapestartup che offre fra le altre cose un “tour della Chianina”, con visita ad un allevamento nella Valdichiana senese, o una lezione di cucina in casa privata ad Assisi per imparare a fare le tagliatelle.

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