In ItaliaIntervisteStorie di successo

Faccia a faccia con Pietro Masi, CEO di Ulaola


1. In una frase cosa fa la tua startup e a chi si rivolge

Ulaola – startup digitale dell’incubatore Digital Magics – promuove e vende online prodotti rigorosamente Made in Italy. Ulaola è l’e-shop community dedicata a design, arte, moda rigorosamente italiani, che risponde all’esigenza di coniugare la creatività tipica delle piccole medie imprese con le straordinarie opportunità di crescita del digitale. La nostra è una startup BtoBtoC: ci rivolgiamo sia ai venditori (realtà produttive, artigiani, giovani creativi) che potranno aprire un vero e proprio negozio virtuale su ulaola.it, sia agli utenti che potranno acquistare prodotti di qualità italiani.

2. In una frase, perché qualcuno dovrebbe comprare i vostri prodotti e aprire uno e-shop su ulaola

Su ulaola.it la maggior parte dei prodotti sono realizzati artigianalmente e spesso fatti a mano, sono quindi pezzi unici dedicati agli amanti dello stile, del dettaglio e del Made in Italy. Selezioniamo in maniera accurata le eccellenze del Made in Italy, scegliendo i giovani talenti e le PMI che proporranno ai nostri utenti solo prodotti italiani e di alta qualità. Dall’altro lato invece offriamo servizi professionali ai seller che decideranno di diventare nostri partner e di aprire un negozio virtuale tramite la nostra piattaforma tecnologica e innovativa: shooting fotografico, logistica, gestione completa dello shop, traduzioni delle descrizioni, attività redazionali, realizzazione testi SEO, customer care multilingua.

3. Quando avete deciso di iniziare il progetto? Cosa o chi vi ha ispirato?

Il progetto nasce a fine 2011, ma la versione beta di ulaola è stata lanciata fra gennaio e febbraio 2012. L’idea è nata quasi naturalmente lavorando insieme agli altri soci: abbiamo coniugato la mia lunga esperienza nel campo digitale alla passione di altri giovani professionisti verso tutto ciò che ruota attorno al Made in Italy e abbiamo deciso di fondare ulaola. L’idea è stata quella di vendere ed esportare all’estero e in Italia solo prodotti di artigianato italiano, esaltando la creatività tipica dell’Italia che spesso non riesce a emergere perché realizzata da piccole realtà di autoproduzione.

4. Quali sono i vostri obiettivi per il 2014?

Uno dei principali obiettivi è quello di creare ulaola Food. Le eccellenze alimentari italiane come il vino, l’olio, la pasta fatta a mano e le conserve sono sempre più richieste all’estero ed è per questo che fra le proposte di ulaola non poteva mancare il cibo Made in Italy.

5. Qual è la vostra “secret sauce” che vi differenzia dai competitors?

Uno dei punti di forza di ulaola è sicuramente rappresentato dai numerosi servizi che offriamo ai nostri merchant, creativi e artisti con cui stringiamo vere e proprie partnership, dando loro così la possibilità di affrontare il mondo del web in maniera professionale e strutturata. Li seguiamo e li affianchiamo lungo tutto il percorso delle loro attività all’interno della nostra piattaforma. Ma puntiamo anche sul nuovo modello di business – cambiato da quando ulaola è entrata a far parte di Digital Magics – e sulla nostra sede a Berlino in Germania. Infine abbiamo adottato una nuova formula di pagamento centralizzato che passerà attraverso ulaola, per garantire la tutela della qualità degli articoli proposti e del consumatore.

6. Che difficoltà state riscontrando nella promozione all’estero dei prodotti italiani?

Il Made in Italy è sempre molto amato dagli utenti stranieri ed è questo il motivo che ci ha spinti ad avviare la fase d’internazionalizzazione di ulaola. Questa fase è molto delicata: il lavoro maggiore non sta nella semplice traduzione dei testi della piattaforma. Il passo fondamentale è stato la localizzazione di una sede sul posto con un team dedicato. Stiamo lavorando attivamente per strutturare al meglio entrambe le sedi e il customer care per il Nord Europa.

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